Alla vana ricerca della marca da bollo

girotondo alla ricerca della marca da bolloSegnalo una notizia che leggo su ViviEnna.it dal titolo “Marche da bollo introvabili ad Enna“.

E’ un classico esempio di come la marca da bollo rallenti la burocrazia e sia un sistema di esazione inadeguato ai tempi moderni.

Il cittadino per fare il suo dovere è costretto ad una folle ricerca di una marca da bollo introvabile perchè ogni rivenditore può venderne un numero limitato ogni mese e a quanto pare ad Enna di marche da bollo ne consumano parecchie.

L’ennesimo fastidioso disservizio. Ho scoperto che a Enna, capoluogo di provincia, sede di Tribunale e di uffici statali, regionali e provinciali dove ogni mattina si concentrano centinaia di cittadini dei 20 comuni per disbrigo pratiche, è impossibile trovare un rivenditore fornito di marche da bollo.

Mi sono recato presso un ufficio del Tribunale per depositare una pratica. L’impiegato mi fa presente che bisogna prima apporre una marca da bollo alla domanda.

Pensando che non fosse un problema mi reco nel vicino bar di viale Diaz che è anche rivendita di valori bollati per comprarne una di quella telematica, che da qualche anno sostituisce la cartacea.

Sorpresa. Impossibile averla perchè il rivenditore ha superato il budget assegnatogli.

Vengo indirizzato in via Trieste dove c’è il bar tabacchi, anch’esso abilitato alla vendita dei valori bollati: stessa identica cosa.

Per non rischiare di andare oltre la scadenza della presentazione della pratica, vado al tabaccaio di via Libertà: idem come gli altri due.

Più che il costo in denaro, ad essere percepito come molesto è soprattutto l’atto di dover comprare il bollo in un luogo diverso da quello in cui si consegna la pratica, il che comporta quasi sempre rallentamenti per la consegna dei moduli e lunghi spostamenti alla ricerca dei rivenditori.

Le lamentele vengono anche da parte degli avvocati, alcuni dei quali addirittura, se ne hanno l’occasione, si riforniscono presso il bar interno del tribunale di Caltanissetta”.

 Questa protesta evidenzia bene come la marca da bollo sia di intralcio ed una regolare e sbrigativa esplicazione dei doveri amministrativi verso lo Stato.

Professionisti e cittadini devono perdere tempo per procurarsi una marca da bollo, quando, se proprio serve, il tributo potrebbe essere pagato se non in contanti almeno con una metodologia più moderna, come carte di credito o addebiti su dispositivi mobili.



Alla vana ricerca della marca da bollo ultima modifica: 2012-09-30T17:09:42+00:00 da admin

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