Attenzione alle marche da bollo falsificate

confronto marca da bollo vera e falsaL’ultimo sequesto di marche da bollo contraffatte è molto significativo: in un’abitazione di  Santa Maria Capua Vetere l’ 8 settembre 2011 i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato due chilogrammi di hashish, una pistola a tamburo calibro 6 con matricola abrasa, 47 cartucce calibro 22 e 107 marche da bollo contraffatte di vario taglio per un valore di 17.000 Euro.

Droga, armi e marche da bollo . Sembra proprio che il mercato delle marche da bollo contraffatte rientri tra gli affari della malavita organizzata .

La contraffazione delle marche da bollo può essere più semplice della falsificazione del denaro . Anche se la marca da bollo legale ha molti accorgimenti anticontraffazione, chi non è abituato a maneggiarle (non è poi così frequente averne bisogno) non è assolutamente in grado di distinguere le vere dalle false.

Complice anche il fatto che malvolentieri si spendono € 14,62 per una cosa che finisce in una pratica impolverata che nessuno controllerà mai si è creato un mercato truffaldino ai danni dello Stato e della cittadinanza che richiede marche da bollo falsificate.

Ne è riprova le numerose operazioni di polizia compiute quest’anno contro le marche da bollo false:

A gennaio 2011 a Lanciano in provincia di Chieti lo strano viavai senza consumazioni all’interno di un bar, faceva intervenire le autorità in cerca di droga ma non venivano rinvenuti stupefacenti ma involucri di carta che contenevano 61 marche da bollo di vario importo tutte palesemente contraffatte, per un valore complessivo di oltre duemila euro.

A maggio 2011 i finanzieri della Tenenza di Petralia Soprana hanno effettuato una serie di riscontri sui valori bollati apposti dagli operatori commerciali sulle istanze presentate ai Sindaci dei comuni delle Alte Madonie appurando che in numerosi casi i bolli utilizzati erano contraffatti modificando i valori nominali di 0,01, 0,26 e 0,50 euro prestampati dai rivenditori autorizzati in 14,26 euro.

A luglio 2011 sono state riscontrate, su denuncia dell’ACI, almeno ottocento marche da bollo da 14,62 euro false su altrettante pratiche uscite da due agenzie di pratiche auto di Latina e Cisterna.

L’esistenza della marca da bollo crea quindi anche una serie di opportunità per la malavita che trae un guadagno ingannando i cittadini e frodando lo Stato.

Per chi vuole controllare l’originalità delle marche acquistate ecco le principali differenze tra una marca da bollo vera ed una falsa:

– la banda argentata posta all’estrema sinistra della marca deve riprodurre piccoli stemmi della Repubblica Italiana.
– a metà altezza della banda argentata devono essere riprodotti in blu gli stessi stemmi
– la cornice che delimita la marca è di colore arancione e non è un semplice rigo ma riproduce al suo interno la scritta “Ministero dell’Economia e delle Finanze Agenzia delle Entrate”.
– la scritta “Agenzia delle entrate” nella marca falsificata è di colore nettamente differente da quella originale.

Più in generale la marca da bollo originale è di qualità decisamente migliore con caratteri e colori ben definiti.


Attenzione alle marche da bollo falsificate ultima modifica: 2011-09-08T19:27:29+00:00 da admin

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