certificati in esenzione di bollo per gli assegni familiari

La richiesta all’ufficio anagrafe di un certificato per assegni familiari è esente da bollo ?

A quanto parte gli impiegati dell’ amministrazione pubblica partenopea non sono concordi se applicare oppure no l’esenzione a questo tipo di richieste. Anzi ognuno agisce come  crede, senza che ci sia uniformità di trattamento ai cittadini.

Lo leggo in un articolo online di Metropolisweb.it :

Bolli sui certificati, niente esenzioni al centro storico

L’uomo è uno dei tanti cittadini che si è visto negare l’esenzione dall’imposta di bollo per la richiesta di un certificato per assegni familiari agli uffici della quarta Municipalità. Un’anomalia segnalata da numerosi residenti che hanno presentato la richiesta agli sportelli municipali e si sono visti rifiutare quello che, per legge, è un diritto. Stando a quanto prevede il decreto del Presidente della Repubblica numero 642 del 26 ottobre 1972. In base alla normativa, infatti, che indica in una specifica tabella i principali casi di esenzione, sono diversi i soggetti che hanno diritto ad usufruirne, anziché pagare 16 euro per ogni marca da bollo, come accade alla quarta Municipalità: all’articolo 8, ad esempio, si parla di “copie e certificati rilasciati nell’interesse di persone non abbienti – atti relativi a sussidi o ammissione a istituti di beneficenza”; o ancora, all’articolo 9, dove si parla di “atti e documenti in materia di assicurazioni sociali obbligatorie, pensioni, assegni familiari (esenti anche dai diritti di segreteria) e lavoro (con iscrizione nelle liste di collocamento, cessazione rapporto di lavoro e cessione del quinto)”.

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L’articolo richiama l’art. 8 del Allegato B) del D.P.R. 642/1972 Atti, documenti e registri esenti dall’imposta di bollo in modo assoluto

8. Copie, estratti, certificati, dichiarazioni ed attestazioni di qualsiasi genere rilasciati da autorità, pubblici uffici e ministri di culto nell’interesse di persone non abbienti e domande dirette ad ottenere il rilascio dei medesimi.
Per fruire dell’esenzione di cui al precedente comma è necessario esibire all’ufficio che deve rilasciare l’atto, il certificato in carta libera del sindaco o dell’autorità di pubblica sicurezza comprovante la iscrizione del richiedente nell’elenco previsto dall’art. 15 del decreto legislativo luogotenenziale 22 marzo 1945, n. 173.
Domande per il conseguimento di sussidi o per l’ammissione in istituti di beneficenza e relativi documenti.
Quietanze relative ad oblazioni a scopo di beneficenza a condizione che sull’atto risulti tale scopo.

Il fatto che si richiedano gli assegni familiari non è prova sufficiente a dimostrare che si è non abbienti e quindi il diritto all’esenzione del bollo . Gli assegni familiari spettano anche per redditi che sono del tutto rispettabili .  Per avere l’esenzione del bollo in base all’articolo 8 bisogna essere riconosciuti come non abbienti e dimostrarlo all’impiegato cui si chiede il certificato .




Viene richiamato anche l’articolo 9 che recita così:

9. Atti e documenti in materia di assicurazioni sociali obbligatorie e di assegni familiari, ricevute dei contributi nonché atti e documenti relativi alla liquidazione e al pagamento di indennità e rendite concernenti le assicurazioni stesse anche se dovute in base a leggi straniere.
Domande, certificati, documenti, ricorsi occorrenti per la liquidazione e il pagamento delle pensioni dirette o di reversibilità, degli assegni e delle indennità di liquidazione e di buonuscita o comunque di cessazione del rapporto di lavoro anche se a carico di  stranieri.
Domande e relativa documentazione per l’iscrizione nelle liste di collocamento presso gli uffici del lavoro e della massima occupazione.

L’articolo 9 è certamente più calzante escludendo il bollo in tutti quei casi in cui viene richiesto un certificato (suppongo lo stato di famiglia, nell’articolo non è specificato) per ottenere gli assegni familiari, indipendentemente dal reddito del richiedente .

La municipalità napoletana quindi si deve adeguare alla norma e rilasciare i certificati in esenzione di imposta di bollo .

Ad ogni buon conto conviene recarsi in anagrafe muniti del testo di legge ed allegato delle relative esenzioni. Almeno fino a che l’imposta di bollo non sarà abolita.

certificati in esenzione di bollo per gli assegni familiari ultima modifica: 2016-10-26T13:53:48+00:00 da admin-Salvatore

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