Il pagamento di una tassa dovrebbe almeno finire sicuramente al fisco

E’ di oggi l’ennesima notizia di peculato nella pubblica amministrazione per un funzionario comunale indotto in tentazione dalle marche da bollo .

Non è il primo caso, ne abbiamo riferiti già diversi, non sarà l’ultimo, perchè il sistema di esazione dell’imposta di bollo è antiquato e la presenza della marca da bollo inutile alla vita legale dei documenti ed è facile pensare che tuttosommato se non si mette non succede nulla.

Il caso odierno lo riferisce il Resto del Carlino che titola Marche da bollo ‘fai da te’

Il  funzionario comunale incaricato di rilasciare le licenze commerciali per gli ambulanti ai commercianti che arrivavano nel suo ufficio per depositare la domanda della licenza, ed erano sprovvisti di due marche da bollo da 14 euro e 62 centesimi, diceva loro di non preoccuparsi: «datemi i soldi,ci penso io».

L’uomo quindi intascava quel denaro senza preoccuparsi di compraci effettivamente i bolli, cosa che sarebbe stata comunque illegittima.

Era un sistema tranquillo, fino a che solo lui avesse avuto accesso alle pratiche.

Il sistema infatti è stato scoperto quando un ambulante si è presentato nell’ufficio comunale scegliendo proprio un giorno in cui era assente il dipendente. Una collega, alla richiesta del commerciante di ritirare il permesso, rispose che mancavano le due marche da bollo.

Ed è partito l’esposto alla procura per peculato e ricettazione di vecchie marche da bollo


Il pagamento di una tassa dovrebbe almeno finire sicuramente al fisco ultima modifica: 2013-02-27T22:34:25+00:00 da admin

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