Meglio il contante o la carta di credito ? Pagare gratis o pagare i bolli

Da qualche anno, con fasi di grande pubblicizzazione ed interesse intervallati a periodi di silenzio, si parla di limitazione della circolazione del denaro contante ed incremento delle transazioni tramite carta di credito .

carte di credito o contante ?

carte di credito o contante ?

In effetti gli italiani sono molto restii ad usare la carta di credito, mentre nel resto d’Europa e negli Stati Uniti è frequente e abituale pagare con la carta anche le spese di modesta entità.

La carta di credito presenta diversi vantaggi, di volta in volta esaltati dalle posizioni di chi è favorevole alla limitazione del denaro contante:  limita i rischi rapina o quantomeno ne riduce le perdite (basta bloccare la carta dopo il furto), limitare il contante mette in difficoltà gli evasori fiscali, lo Stato potrebbe diminuire i costi di conio anche delle piccole monete da 1-2-5 cents, il consumatore può facilmente rateizzare le sue spese mensili, ecc.

Io personalmente sono molto favorevole alla diffusione ed utilizzo massiccio delle carte di credito .

Ma come gestore di questo blog voglio focalizzare l’attenzione su un piccolo difetto: gli estratti conto delle carte di credito sono soggetti all’imposta di bollo.

Viene applicata l’imposta di bollo di 2 euro, prevista dalla Legge n. 71/2013 di conversione del DL n. 43/2013, sugli estratti conto di importo complessivo superiore a 77,47 euro.

Se si usa regolarmente la carta di credito sicuramente ogni mese si supera un saldo di 77,47 euro e si viene automaticamente tassati di 2,00 euro .

Poniamo che per convinzione, per convenienza o perchè obbligati tutti gli italiani iniziassero ad usare regolarmente la carta di credito.

Se consideriamo che in Italia ci sono 23milioni di famiglie, se tutte le famiglie usassero regolarmente almeno una carta di credito, ci sarebbe un introito per lo Stato di 64 milioni di euro al mese derivanti dall’imposta di bollo su estratto conto.

Viene da pensare che la spinta all’uso della carta di credito non venga dai vantaggi già citati, ma sia incentivata da una piccola finanziaria che lo Stato incasserebbe ogni anno senza mostrare di aver aumentato le tasse .

Un tesoretto non trascurabile .




Certamente come contribuenti questa ulteriore applicazione dell’imposta di bollo ci amareggia molto. Perchè lo Stato deve guadagnare su un documento emesso dall’istituto di credito e che elenca i pagamenti che abbiamo effettuato ? Documento tra l’altro obbligatorio per Legge ed a cui non si può rinunciare.  Cosa c’entra lo Stato nel rapporto tra me e la mia banca ?

Comunque la carta di credito è uno strumento molto utile, che ha un valore molto più alto dei due euro che devo spendere per l’estratto conto mensile .

Chi ne fa un uso intenso non recrimina su questo ennesimo balzello. Chi invece usa la carta di credito solo saltuariamente si domanderà se vale la pena .

Ma a volte la carta di credito è assolutamente necessaria. Per i sempre più frequenti acquisti online e pagamenti a distanza ad esempio, o per tutti i servizi digitali di cui usufruiamo in rete.

Se ad esempio ci piace scommettere ed usiamo un broker online, la carta di credito è il sistema di pagamento più utilizzato .

Ci sono però dei siti di scommesse online che accettano altri sistemi di pagamento oltre alla carta di credito: Netbet ad esempio oltre alle classiche VISA e Mastercard accetta le ricariche del conto con portafogli virtuali come Paypal, Skrill, Neteller  che non sono soggetti al pagamento dell’imposta di bollo, non emettendo un estratto conto periodico.

Risparmiare due euro al mese potrebbe rivelarsi un motivo sufficiente per scegliere un servizio piuttosto che un’altro . E nel nostro piccolo combattere così l’odiosa imposta di bollo, sottraendoci al balzello.

Meglio il contante o la carta di credito ? Pagare gratis o pagare i bolli ultima modifica: 2016-03-22T22:29:32+00:00 da admin-Salvatore

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