Specifiche attuative per la Marca da Bollo digitale

E’ passato un anno da quando l’Agenzia delle Entrate ha ufficializzato la nascita di @e.bollo, con cui assolvere in via telematica al pagamento dell’imposta di bollo dovuta per le istanze trasmesse telematicamente ad una Amministrazione e per i relativi atti e provvedimenti.

Pochi mesi dovevano passare per realizzare l’infrastruttura necessaria al pagamento virtuale del bollo .

Adesso a più di un anno di distanza l’Agenzia per l’Italia Digitale ha emanato le specifiche per la gestione del pagamento della marca da bollo digitale .

A breve quindi, il tempo che i siti delle pubbliche amministrazioni si adeguino, sarà possibile acquistare online le marche da bollo da applicare ai documenti digitalizzati, permettendo così la digitalizzazione dell’intero processo amministrativo.

Ecco le specifiche emanate il 07 settembre 2015:

2.7 Acquisto della marca da bollo digitale
In data 19 settembre 2014 è stato pubblicato il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate “Modalità di pagamento in via telematica dell’imposta di bollo dovuta per le istanze e per i relativi atti e provvedimenti trasmessi in via telematica ai sensi dell’art. 1, comma 596, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 – servizio @e.bollo” al quale si accompagna il documento “Bollo Telematico – Linee Guida per Pubbliche Amministrazioni e prestatori di servizi di pagamento” redatto da Agenzia delle Entrate e Agenzia per l’Italia Digitale, ai quali si rimanda per gli approfondimenti specifici.
La trattazione completa dell’argomento è consultabile nel documento monografico “Pagamento elettronico della Marca da bollo digitale” pubblicato sul sito della scrivente Agenzia.

2.7.1 Modello di servizio
Per lo svolgimento del servizio l’Agenzia delle Entrate si avvale, in qualità di intermediari, dei prestatori di servizi di pagamento tramite accordi convenzionali aperti all’adesione di questi ultimi.
Il cittadino, pertanto, acquista la marca da bollo digitale direttamente dall’intermediario utilizzando gli strumenti di pagamento messi a disposizione da quest’ultimo.
In tale contesto il Nodo dei Pagamenti-SPC svolge un ruolo fondamentale consentendo di
integrare il processo di acquisto della marca da bollo digitale con i servizi on-line messi a
disposizione dalle pubbliche amministrazioni sui propri siti istituzionali.
Detto modello si applica ai procedimenti amministrativi che richiedono il pagamento dell’imposta di bollo sia nella fase preliminare di ricevimento dell’istanza, sia nella fase di
completamento del procedimento a seguito di una richiesta di un atto o di un provvedimento da emettere a cura della Pubblica Amministrazione (nei casi previsti dall’art. 4 della tariffa annessa al D.P.R. 642/72).

2.7.2 Workflow di acquisto della marca da bollo digitale
Il processo di seguito descritto si riferisce alla fase di acquisto da parte del cittadino della marca da bollo digitale che avviene presso l’intermediario, a valle della emissione degli identificativi delle marche da bollo digitali da parte dell’Agenzia delle Entrate e della “vendita” degli stessi agli intermediari.
flusso bollo digitale
Con riferimento allo schema sopra riportato, l’utilizzatore finale si collega al sito istituzionale dell’amministrazione presso la quale deve presentare un’istanza o richiedere un atto in bollo, compila i dati richiesti, sceglie – fra quelli che offrono il servizio di vendita della marca da bollo digitale – il PSP con cui effettuare l’operazione e, attraverso il portale dell’Ente Creditore, invia al PSP prescelto il messaggio di Richiesta di Pagamento Telematico (RPT), contenente le informazioni per la generazione della marca da bollo digitale; attraverso i servizi del Nodo dei Pagamenti-SPC, l’utilizzatore finale viene portato sul sito del PSP sul quale, con gli strumenti messi a disposizione da quest’ultimo, completa l’operazione di acquisto della marca da bollo digitale che viene quindi veicolata verso il sito dell’Ente Creditore come allegato della Ricevuta Telematica.

Nel diagramma richiamato si è esemplificato l’acquisto della marca da bollo digitale da allegare ad un’istanza, acquisto per il quale si è utilizzato il modello di pagamento con esecuzione “immediata”; lo stesso acquisto poteva essere effettuato, con i dovuti aggiustamenti del caso, utilizzando il modello di pagamento con esecuzione “differita” .
Lo stesso processo si applica per il rilascio di un atto o di un provvedimento soggetto all’imposta di bollo da parte della Pubblica Amministrazione.

2.7.3 Riconciliazione delle Ricevute Telematiche
Nel processo di acquisto non vi è alcun accredito all’Ente Creditore al quale deve essere
consegnata l’istanza o che emette l’atto o il provvedimento in bollo: infatti l’utilizzatore finale ottiene la marca da bollo digitale direttamente dal PSP concessionario del servizio, il quale la aveva preventivamente acquisita dall’Agenzia delle Entrate.
Pertanto le Ricevute Telematiche (RT), che trasportano la marca da bollo digitale, non sono seggette a riconciliazione in quanto non è previsto alcun flusso finanziario da riconciliare.

Specifiche attuative per la Marca da Bollo digitale ultima modifica: 2015-10-31T15:42:53+00:00 da admin-Salvatore
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