bollo su ricevute di locazione

Sulle ricevute di pagamento superiori ad € 77,47, non soggette ad IVA, deve essere applicata una marca da bollo da € 1,81.
Questa è la regola generale.
Molto spesso viene domandato se questo vale anche per le ricevute di affitto e la risposta è una sola: SI.
La ricevuta di pagamento per la locazione è una ricevuta che attesta il pagamento, come qualsiasi altra, e quindi se supera  euro 77,47 (e penso sia vero nel 100% dei casi) deve essere applicata la marca da bollo.
Da chiarire solo 2 punti:
  • è obbligato a mettere la marca da bollo il padrone di casa .
  • il costo della marca è a carico dell’inquilino .
Ne deriva che il metodo corretto di compilazione della ricevuta di affitto è il seguente:
Canone mese di settembre     € xxxx,xx
marca da bollo                                €    1,81
                                                         _________
Totale                                            € xxx1,81
Quindi l’inquilino paga il costo della marca da bollo, ma nella ricevuta è indicato anche il sostenimento di questo costo.

Per fortuna c’è un modo per salvarsi da questa imposizione: basta pagare il canone con bonifico bancario. In questo caso non è dovuta ricevuta e quindi non ci sono marche da bollo da applicare.

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54 risposte a bollo su ricevute di locazione

  1. Nicola scrive:

    Salve,
    Volevo un informazione in merito all’argomento…
    Io ho fittato un appartamento, e l’inquilino mi paga mensilmente il fitto tramite bonifico bancario. Leggo che con tale pagamento non è obbligatorio rilasciare la ricevuta di affitto, quindi mi chiedo:
    - In caso di controllo come faccio a dimostrare se non ho nessuna ricevuta?
    - Come mai con il pagamento tramite bonifico bancario non c’è l’obbligo di rilasciare ricevuta, e daltronte di emettere la marca da bollo di 1,81 euro?
    - Nel caso in cui non emetto ricevuta, l’inquilino è dovuto comunque a pagarmi il costo della marca da bollo, ossia di 1,81 euro?
    Grazie anticipatamente

  2. admin scrive:

    Ciao Nicola, senza ricevuta i tuoi incassi sono certificati dall’estratto conto bancario, che è un documento legale e molto più valido della ricevuta (che uno compila da se, pro’ stracciare, …..)
    Se l’inquilino va in banca a versare sul tuo conto il canone mensile è la banca che gli rilascia quietanza di incasso. Se fa un bonifico è la sua banca che registra ancora una volta l’operazione nel suo estratto conto.
    L’imposta di bollo è dovuta sull’emissione di documenti. Se non c’è ricevuta, non c’è documento soggetto alla tassa. D’altra parte l’imposta di bollo viene anche già pagata sull’estratto conto bancario.
    E’ ovvio che se non deve essere apposta marca da bollo non puoi chiedere al tuo inquilino di pagartela. Il pagamento sarebbe solo un rimborso delle spese da te sostenute, ma se non sostieni queste spese non puoi certo chiederle a rimborso.

  3. renzo borgia scrive:

    il mio inquilino si lamenta perchè deve pagare la marca da bollo 1,81 euro
    continuo a ripetergli che è previsto dalle leggi italiane ma continua a lamentarsi
    dal primo dell’anno vuole pagare con bonifico bancario quindi non gli devo più fare alcuna ricevuta perche come ho letto nel vostro sito l’addebito sul conto dell’inquilino fa testo come ricevuta stop ma mi richiede ugualmente la ricevuta anche una sola a fine anno per l’importo totale stop come devo rispondere?
    grazie per la cortese collaborazione

  4. admin scrive:

    Il tuo inquilino se paga con bonifico bancario ha già dalla sua banca la documentazione dei pagamenti attraverso l’estratto conto.
    La richiesta di una ulteriore ricevuta è arbitraria ed un di più.
    Non penso che tu possa fargli una ulteriore ricevuta. Agli atti risulterebbe un doppio incasso.
    Però tanto per chiudere la questione senza discussioni a fine anno puoi rilasciargli una dichiarazione, magari su un modulo precompilato di autocertificazione, in cui dichiari che nel corso dell’anno hai regolarmente ricevuto i bonifici relativi all’affitto.

  5. Agostino scrive:

    Quesito: il locatore emette la ricevuta di locazione di euro 75,00 (si tratta di una foresteria ad uso settimanale). Se il conduttore non paga il dovuto e pertanto non ritira la ricevuta, il bollo va comunque applicato?
    grazie per l’eventuale risposta.

  6. admin scrive:

    Se inferiore a 77,47 il bollo non è dovuto, quindi il problema non si pone .
    Se fosse superiore secondo me non va applicato, in quanto tu applichi il bollo per conto del conduttore, che poi te la rimborsa .
    D’altra parte se nulla viene pagato la ricevuta deve essere annullata, quindi non si applica il bollo su documento annullato.

  7. donato odorisio scrive:

    Il mio commercialista sostiene che anche in caso di pagamento con bonifico, il bollo e la ricevuta sono sempre obbligatori.
    Fate sapere
    grazie
    donato odorisio

  8. admin scrive:

    Anche se c’è una corrente di pensiero in tal senso, la maggioranza ritiene che una ulteriore ricevuta dopo il bonifico non sia obbligatoria e non emettendo ricevuta non c’è il bollo.
    Anche perchè l’imposta di bollo che si paga sul conto corrente è omnicomprensiva dei bolli dovuti su tutti gli atti e documenti resi in relazione al conto corrente.
    Certo che se per esempio l’inquilino è una società avrà bisogno della ricevuta come documentazione per il suo bilancio ed in questo caso si dovrà fornire ricevuta con marca da bollo sempre a carico dell’inquilino.

  9. ANGELA scrive:

    Io da aprile 2011 pago con b.b. Premetto che pago all’amministratore del palazzo perche’ l’appartamento è di proprietà del condominio. Il tizio è un avvocato, ma mi fa pagare sul b.b. COMUNQUE il bollo di € 1.89…….cosa devo fare????????????

    • admin scrive:

      Chiedigli di mostrarti dove applica la marca da € 1.89 .. .se te la fa pagare deve esistere una marca applicata da qualche parte.

  10. franceso scrive:

    la marca da bollo di €1,81 va applicata ed annullata sulla ricevuta di pagamento dell’inquilino o sulla copia che rimane al proprietario da eventualmente esibire all’agenzia delle entrare per qualsiasi controllo?

  11. franceso scrive:

    il mio inquilino è un operaio di nazionalità comunitaria che ancora non ha aperto un conto corrente ( e sinceramente non sono sicuro lo faccia). Mi ha quindi chiesto di accettare il pagamento in contatnti della locazione convenuta nel contratto regolarmente emesso e registrato all’agenzia delle entrate. L’importo è inferiore ai 600,00 euro mensili. Non credo esistano delle controindicazioni di legge per tale forma di pagamento, tra l’altro indicata in calce al contratto come detto registrato, ma per non peccare mi permetto avvalermi del forum per ricevere migliori e maggiori informazioni per non incappare in eventuali sanzioni. Concludo ripetendo anche il quesito già proposto e più precisamente trattandosi di importo superiore ad €77,47 và applicata sulla ricevuta mensile la marca da bollo da €1,81 ma il dubbio è su quale copia quella che và all’inquilino o quella che rimane a me quale proprietario e locatario? da esibire in caso di controllo da parte dell’Agenzia delle entrate? Grazie a chi potrà fornirmi esaustiva risposta. F

  12. admin scrive:

    Si, puoi riscuotere in contanti.
    La marca da bollo va messa sull’originale che consegni all’inquilino, mentre a te rimane la copia. Se compili correttamente la ricevuta come spiegato nell’articolo, indicando anche l’importo della marca da bollo, non ci sono problemi.

  13. DAMIANO scrive:

    Scusate,
    sulle fatture emesse per canoni di locazione di immobili strumentali, in esenzione iva, l’imposta di bollo è sempre pari a €.1,81, anche se gli stessi canoni sono di circa €.20.000,00 al mese?
    Grazie

  14. Ernesto scrive:

    In base a quale provvedimento legislativo è possibile “pagare il canone con bonifico bancario. In questo caso non è dovuta ricevuta e quindi non ci sono marche da bollo da applicare” ?

    Grazie

    • admin scrive:

      Il bonifico bancario è un passaggio di denaro, come il pagamento in contanti o l’assegno. Non serve un provvedimento legislativo, ma solo un accordo con il proprietario, come d’altra parte ti sarai accordato per pagare in contanti.

  15. Silvia scrive:

    Io lavoro molto spesso per agenzie promozionali e queste al momenti in cui mi devono pagare lo stipendio mi chiedono il pagamento della marca da bollo da 1,80€ con importo da pagarmi è superiore a € 77,47 è giusto che la pago io?
    ringrazio anticiparamente

  16. Sabatino scrive:

    Buona sera, leggendo i post, per i pagamenti mensili dei fitti tramite bonifico, sicuramente c’è traccia dell’avvenuto pagamento negli estratti conti e tutto fila liscio, ma quando è il momento della dichiarazione dei reddti, che documentazione cartacea bisogna allegare? essendo un locatore?
    Grazie anticipatamente

    • admin scrive:

      Sul contratto di locazione è specificato il canone mensile od annuo. Dovrebbe essere sufficiente, ma per sicurezzaci vorrebbe il parere di un commercialista.

  17. vittorio colmo scrive:

    buongiorno, in caso di affitto con cedolare secca, sulle ricevute dell’affitto è dovuta la marca da bollo oppure essendo il contratto esente da tale imposta non si devono pagare neanche i bolli sulle ricevute?

    • admin scrive:

      La ricevuta è un atto a se stante. se superiore ai 77 euro ci deve essere messa la marca da bollo anche se il contratto è esente.
      Ci tengo comunque a sottolineare per tutti quelli che chiedono consulenza fiscale a scanso di equivoci io non sono ne un commercialista ne un fiscalista. Lo scopo di questo blog non è fornire consulenza in materia fiscale, su cui potrei non essere preparato, ma semplicemente la protesta contro l’imposta di bollo.
      Come detto solo per non creare equivoci. Resto comunque a disposizione per tutte le richieste di chiarimenti.

  18. Alessandro scrive:

    Il pagamento del canone di locazione effettuato tramite versamento su carta prepagata Poste Pay e’ assimiliabile ad un bonifico bancario oppure e’ comuque obbligatoria l’emissione di ricevuta con relativa marca da bollo?
    Grazie

    • admin scrive:

      E’ una domanda interessante. Non credo però che la ricarica postepay abbia un valore certificativo.
      Nel bonifico da un conto corrente all’altro i titolari dei due conti correnti sono identificati dalla banca tramite le procedure di apertura conto.
      Il rilascio della postepay anche se le poste chiedono documento e codice fiscale è un procedimento semplificato .
      E comunque non mi sembra che ci sia un estratto conto con cui documentare il pagamento della locazione.

      Secondo me in questo caso ci vuole ricevuta e marca da bollo.

  19. Domenico scrive:

    -in caso che il conduttore è professionista con partita IVA, corrisponde i canoni di affitto con bonifico bancario a un locatore senza partita IVA che per legge non emette fattura.
    -In che modo il conduttore può scaricare con la dichiarazione dei redditi professionali i costi dell’affittanza ?
    -Basterebbe una ricevuta con bollo emessa dal locatore al fine di agevolare il conduttore ?
    Grazie per la risposta.
    Domenico
    ________________________________________

  20. antonio scrive:

    Salve,volevo chiederti un modulo fac simile della ricevuta a cui applicare la marca da bollo,sono un inquilino e avrei bisogno delle ricevute per scalcolarmi l’affitto dalla tasse,grazie.

  21. Fabrizio scrive:

    Perdonatemi la mia curiosità. Se ho capito bene effettuando il bonifico non è necessario pagare il bollo da 1,81 euro (questo a mio avviso potrebbe essere spiegato in quanto ogni possessore di Conto Corrente paga già le imposte di bollo sul proprio conto indipendenteente dall’uso che ne fa…quindi il bollo lo si paga comunque in via “indiretta”). Ma ammettendo questo. Se l’inquilino richiede una ricevuta dopo il bonifico, il locatore è costretto ed emetterla (Art. 1199 c.c. :“Il creditore che riceve il pagamento deve, arichiesta e a spese del debitore, rilasciare quietanza e farne annotazione sul titolo, se questo non è restituito al debitore”)e ad apporvi la marca da bollo da inputare al conduttore. Mi questo caso non potrebbe l’inquilino accusare il proprietario di DOPPIO pagamento dato che ha sia la quietanza del bonifico che la ricevuta rilasciata dal locatore (che ribadisco è obbligato a rilasciarla come da Art 1199 C.C.) ? Potete chiarirmi questo punto? grazie. Saluti

    • admin scrive:

      Non è così.
      Il bollo si paga sull’emissione di un documento.
      Se si paga con bonifico esiste già sufficiente e legale documentazione che comprova il pagamento (attraverso gli estratti conto bancari) e perciò l’inquilino può anche rinunciare ad avere un’altra ricevuta .
      Se non si emette la ricevuta quindi non c’è il bollo.
      Ma se l’inquilino pretende la ricevuta allora c’è emissione del documento e relativa imposta di bollo.

      • Fabrizio scrive:

        Grazie per la risposta. Ma il mio dubbio era il seguente. Se oltre il bonifico, l’inquilino richiede una ricevuta (come per suo diritto secondo l’art. 1199 C.C.), allora il proprietario è tenuto a produrla. A questo punto l’inquilino potrebbe citare il proprietario per aver intascato 2 mensilità utilizzando impropriamente la ricevuta richiesta? Sulla ricevuta non viene mai indicata la modalità di pagamento quindi l’inquilino potrebbe dire di aver pagato in contanti la seconda volta inquanto esso è in possesso sia della quetanza che della ricevuta richiesta al proprietario (per la stessa mensilità). Come si può agire per evitare questa eventualità? Come si può tutelare il proprietario? Grazie anticipatamente.

        • admin scrive:

          Nulla ti impedisce di scrivere sulla ricevuta ‘Incasso con bonifico bancario del xx/xx/xxxx ‘ .
          Se proprio non si ha fiducia dell’inquilino anche sul contratto di affitto si può scrivere ‘Il pagamento delle mensilità avviene con bonifico bancario sul conto IBAN xxxxxxxxxxxxxxxxx’ .

  22. alberto scrive:

    salve,
    mi è stato chiesto di passare alla cedolare secca con contratto annuale. io adesso ho un contratto 4+4 fatto lo scorso anno. Le mie domande sono:
    1) bisogna passare per forza all’annuale?
    2) se posso rimanere sul 4+4 ci sono dei costi da sostenere per passare alla cedolare secca? chi e in che maniera li deve affrontare?
    3) pago l’affitto tramite Bonifico Bancario su un conto IBAN, quindi da quanto ho letto non ci sarebbe bisogno di ricevuta e relativa marca da bollo. Per detrarre l’affitto devo quindi presentare al commercialista il mio estratto conto che vale come ricevuta?

    Grazie mille per l’attenzione..

  23. Giusi scrive:

    Buongiorno, io pago l’affitto con assegno bancario, ho chiesto al proprietario di farmi una ricevuta unica a fine anno, mi ha risposto che non è regolare, ha ragione lui? Grazie.

  24. Rosario scrive:

    Buongiorno, vorrei affittare un’appartamento, in provincia di Bergamo, come “casa vacanza” in forma non imprenditoriale: anche in questo caso devo indicare il mio codice fiscale e quello dell’inquilino (di solito uno straniero….) nella “ricevuta di pagamento” ed applicare la marca da bollo? Che differenza c’è tra la “ricevuta di pagamento” e la “ricevuta fiscale”?
    Ringraziando anticipatamente per la risposta

  25. Cristina scrive:

    Salve,io affitto un appartamento con canone mensile che il mio inquilino paga con assegno, mi chiedevo se è possibile staccare una ricevuta unica ogni tre mesi con un unico bollo.Grazie.

  26. alex scrive:

    salve, mi hanno affittato una camera ammobiliata nel febb 2011 per i mesi di marzo, aprile, maggio e giugno non sono riuscito a fare bonifico ed ho pagato in contanti senza che mi vnisse rilasciata ricevuta di pagamento, finalmente a luglio sono riuscito a fare bonifici fino a dicembre. adesso sono andato via e lui mi reclama un mese che non ho pagato a giugno, come si fa a dimostrare che ho pagato? grazie saluti

    • admin scrive:

      Purtoppo senza ricevute sei in difficoltà.
      Chiedi due cose al tuo padrone di casa:
      - come fa a dire che manca giugno e non marzo ? Se le ricevute mancano a te mancano anche a lui
      - perchè se ne accorge dopo più di 6 mesi ?
      Comunque è in torto lui a non averti fatto le ricevute, ma la questione si risolve solo per vie legali (che dovrebbe avviare lui)

  27. Pietro scrive:

    Nel caso di pagamento del canone di affitto tramite bonifico bancario, non essendoci l’emissione della ricevuta, non dovrebbe essere obbligatoria la manca da bollo.
    Visto che l’ultima risposta in merito risale al novembre 2010, chiedo se questa soluzione è ancora valida, considerando leggi e regolamenti intervenuti fino ad oggi?
    Grazie

  28. Bianca scrive:

    Ciao, scrivo perché ho un problema: da qualche anno mi è stato rinnovato il contratto di affitto in un piccolo appartamento, la proprietaria peró non mi ha mai consegnato la copia del contratto e quando la pago non mi rilascia alcuna fattura.
    Alle mie richieste di avere una copia del contratto risponde che io non devo averlo perché è stato rinnovato automaticamente dopo 4 anni e vale lo scritto di quello scaduto nel 2009. Ma la cifra di canone mensile scritta in quel contratto è la metà di quanto mi chiede oggi. Come posso sapere che tipo di contratto mi ha fatto con il rinnovo e soprattutto quanto devo pagare?

    • admin scrive:

      In effetti per il rinnovo del contratto basta effettuare un versamento.
      La proprietaria è obbligata a farti una ricevuta . Pretendila prima di pagare .
      Per la visione del contratto forse puoi rivolgerti all’ufficio del registro dove è conservata una copia e dove puoi anche verificare se effettivamente è stato registrato e rinnovato.

  29. nino scrive:

    Salve, se non sbaglio per contratti ad uso turistico non è obbligatorio rilasciare quietanza di pagamento, ma se la rilascio devo apporre la marca da bollo??
    La ringrazio e cordialmente La saluto.
    Antonino

    • admin scrive:

      Che non sia obbligatorio rilasciare la ricevuta non lo so, e interesserebbe saperlo anche a me, ma sicuramente nel momento in cui il documento si rilascia, anche se non obbligatorio, è soggetto all’imposta di bollo.

  30. gaetano scrive:

    la mia proprietarià mi ha mandato l’affitto tramite MAV come ogni mese ,dal mese di gennaio 2012 mi ha messo le spesse di incasso a carico mio nel MAV e sono di 16 euro. A chi tocca pagare queste spesse d’incasso della banca a lei o me.

    • admin scrive:

      Ti rispondo più per logica che per reale conoscenza della materia:
      - la proprietaria non può importi il MAV, a meno che non sia specificato nel contratto. Nel caso pagala con bonifico bancario o direttamente allo sportello della cassa della sua banca
      - 16 euro per l’incasso di un MAV comunque sono un’esagerazione
      -in ogni caso non credo che le spese di incasso siano a carico tuo.

  31. Fiorenza scrive:

    Salve,
    non so se questo è il luogo adatto per fare questa domanda ma davvero non so in che direzione muovermi…
    Sono una studentessa fuori sede, ho in affitto una stanza e un regolare contratto.
    Dallo scorso mese il proprietario di casa ha preteso il pagamento tramite bollettino bancario, l’operazione ha un costo di € 4.50 e vorrei sapere se l’importo deve essere compreso nella somma concordata e registrata sul contratto o se devo pagare a parte e quindi aggiungere i € 4.50 alla somma concordata? Grazie!

  32. Greta P. scrive:

    Salve.
    Ho un appartamento che vorrei dare in affitto in estate, in forma non imprenditoriale, anche per brevi periodi settimanali. E non ho un conto in banca, per cui utilizzerò una carta PostePay o il vaglia postale per ricevere la caparra. Come mi devo comportare? Devo emettere ricevuta di pagamento (leggo qua sopra: con marca da bollo) sia per l’acconto che per il saldo? E poi queste entrate le devo denunciare nella dichiarazione dei redditi? Scusate ma sono nuova in qst campo. Grazie per l’aiuto

  33. stefano scrive:

    per cortesia vorrei un’informazione:
    il mio inquilino una S.r.l con partita iva (io sono un privato senza partita iva)paga il canone mezzo bonifico bancario,
    a dicembre 2011 mi dice che dal 1 gennaio 2012 sono obbligato a emettere ricevuta dell’avvenuto pagamento con annessa marca da bollo. corrisponde al vero quanto dice?
    e la marca da bollo è a carico del proprietario o dell’inquilino? scusate,consegnare al commercialista la ricevuta del bonifico o copia del c/c dove attesta l’avvenuto pagamento del canone che sono validi per fini contabili e fiscali, che senso ha chiedere un’altra ricevuta? grazie per la risposta e se avete altre nozioni in merito grazie ancora

  34. landi sara scrive:

    Buongiorno,
    come psicologa ho affittato uno studio di cui pago l’affitto tramite bonifico.
    Tuttavia, in quanto libero professionista dotata di Partita Iva per scaricare parte dell’affitto ho bisogno delle fatture…in questi casi la marca da bollo è necessaria vero?
    grazieeee

    Sara Landi

  35. admin scrive:

    Ribadisco ancora una volta che non sono esperto del settore locazioni, quindi è meglio se vi rigolgete per domande specifiche ad una associazione inquilini o consulenza fiscale.
    Comunque:
    @ fiorenza se non sta scritto nel contratto il padrone di casa non può pretendere un sistema di pagamento per te più costoso. Le spese per il pagamento sono comunque a carico tuo. Se paghi con bollettino postale ad esempio la commissione di 1,10 euro del bollettino è a carico tuo. Il padrone di casa sosterrà le spese di incasso se vi sono.

    @Greta si rilascia ricevuta ogni qual volta si riceve un pagamento, a meno che non vi sia altro documento a testimoniare l’avvenuto pagamento. Per i contratti a locazione turistica per esempio mi dicono che non c’è obbligo di emettere ricevuta. Rivolgiti ad un CAF per informazioni più sicure. Sicuramente devi dichiarare i redditi e pagarci le tasse.

    @stefano non mi risultano variazioni normative che obblighino l’emissione di ricevuta per pagamento tramite bonifico. Nel caso di ricevuta comunque il costo della marca da bollo è a carico dell’inquilino.

    @landi sara si, sulla fattura, essendo fuori campo IVA, è dovuta la marca da bollo.

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