Il bollo che non c’è sulla ricevuta del dentista

bollo su ricevuta dentista Oggi sono andato dal mio dentista di fiducia per una visita periodica e la pulizia dei denti e naturalmente ho ricevuto regolare ricevuta fiscale per la prestazione specialistica.

Però c’è qualcosa che non va.

Sulle ricevute per prestazioni sanitarie deve essere apposta la marca da € 1,81 se l’importo della ricevuta è superiore a euro 77,47 .

L’apposizione della marca da bollo sarebbe a carico del professionista, che poi dovrebbe addebitare l’importo al cliente.

Come prassi (non esattamente conforme alla legislazione) il professionista ha compilato la ricevuta con l’importo del bollo, che poi non mi ha richiesto, delegando tacitamente a me l’acquisto e l’apposizione della marca da bollo.

Solo che essendo l’importo della prestazione inferiore al minimo dovuto per l’obbligo di apposizione della marca da bollo, ma essendo indicato il pagamento del bollo, adesso come si regolarizza questa ricevuta ?

Non può essere contestato l’omesso pagamento dell’imposta, perchè la stessa non è dovuta.

Ma la ricevuta non è compilata correttamente ed evidenzia un falso contabile non apponendo la marca da bollo .

Al mio dentista chiedo di essere bravo e preparato nella sua professione e scrupoloso nella cura della mia bocca, e lo è, e non posso certo chiedergli di essere anche un esperto fiscale.

Ma questo reale fatto di vita evidenzia come la normativa e la gestione dell’imposta di bollo sia inadeguato alle esigenze moderne. Il mio dentista giustamente non può preoccuparsi della corretta apposizione delle marche da bollo tra la cura di una carie e una igiene dentale.

Gli si chiede cose fuori dalle sue competenze. E’ la marca da bollo che non dovrebbe più entrare a rendere difficile il lavoro professionale.


Il bollo che non c’è sulla ricevuta del dentista ultima modifica: 2013-04-23T19:36:40+00:00 da admin

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