Il bollo per le cause civili costerà il triplo

Proposta di Legge di stabilità 2014

Art. 18 comma 20: Al testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115 sono apportate le seguenti modificazioni:

a)all’articolo 30, comma 1, le parole «euro 8» sono sostituite dalle seguenti parole: «euro 25»;

Legge stabilità 2014 aumentiNonostante i proclami di Letta che afferma sicuro che nella legge di stabilità 2014 che ha preparato il suo governo non ci siano aumenti di tasse, il testo in approvazione al Senato lo smentisce .

L’aumento che triplica il costo della marca da bollo per l’anticipazione forfettaria che si paga al momento di iscrivere una causa a ruolo sta suscitando le proteste dei legali, non tanto per l’importo, quanto perché essendo una tassa fissa e non proporzionale di fatto incide sulla cause inerenti importi minimi .

Questo aumento non figurava nelle prime stesure della bozza della Legge, è stato aggiunto successivamente, e se approvato modificherà l’art. 30 del DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 maggio 2002, n. 115 –Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia.

ART. 30 (Anticipazioni forfettarie dai privati all’erario nel processo civile)

((1. La parte che per prima si costituisce in giudizio, che deposita il ricorso introduttivo, ovvero che, nei processi esecutivi di espropriazione forzata, fa istanza per l’assegnazione o la vendita di beni pignorati, anticipa i diritti, le indennita’ di trasferta e le spese di spedizione per la notificazione eseguita su richiesta del funzionario addetto all’ufficio, in modo forfettizzato, nella misura di euro 8 euro 25, eccetto che nei processi previsti dall’articolo unico della legge 2 aprile 1958, n. 319, e successive modificazioni, e in quelli in cui si applica lo stesso articolo.))

La cosiddetta “anticipazione forfettaria” è dovuta quale rimborso per le notificazioni richieste all’ufficio giudiziario, a titolo di diritti, indennità di trasferta e per le spese di spedizione. Si passa così da 8 a 25 euro.

L’anticipazione, finora chiamata abitualmente “marca da 8” deve essere pagata da chi comincia la causa, prima del deposito degli atti in tribunale, contestualmente al contributo unificato (proporzionale, che ha sostituito il vecchio pagamento in bolli), che unificato non è essendo previste altre spese .

L’introito di questo aumento però non coprirà effettivamente i costi di notifica e gli altri correlati al giudizio, ma è destinato a garantire l’assunzione dei nuovi magistrati vincitori di concorso .

La giustizia, diritto fondamentale per qualsiasi nazione democratica, quindi costerà di più e sta diventando un lusso e sembra che la soluzione ai tanti, troppi, giudizi pendenti sia quella di scoraggiare il ricorso alle aule di tribunale.


Il bollo per le cause civili costerà il triplo ultima modifica: 2013-10-22T19:04:13+00:00 da admin

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