Per partire dall’Italia verso paesi diversi da quelli aderenti all’Unione Europea è necessario apporre sul passaporto una marca da bollo da euro 40,29.
La marca da bollo aggiornata non serve per rientrare in italia, essendo una anomalia del tutto italiana la tassa sul passaporto .
Al momento del rilascio del passaporto è necessario presentare la prima marca da bollo di euro 40,29, che assolve così il primo anno di imposta.
Il passaporto ha una validità di 10 anni dalla data di rilascio.
La concessione governativa per passaporti si riferisce all’anno legale, che decorre dalla data di rilascio del passaporto.
La concessione governativa, apposta nel corso dell’anno, vidimata dalle autorità di P.S. competenti al rilascio del passaporto ovvero dal personale di polizia di frontiera, scadrà in ogni caso il giorno ed il mese corrispondenti a quelli di scadenza del passaporto.
Qualora il passaporto non venisse utilizzato, con continuità, per l’espatrio verso Paesi diversi da quelli aderenti all’Unione Europea, il contrassegno telematico potrà non essere apposto annualmente.
Anche se è tassativo che il pagamento della concessione governativa per il rilascio del passaporto avvenga mediante l’utilizzo delle marche da bollo telematiche, in particolari casi in cui vi sia oggettiva impossibilità di reperire i contrassegni telematici (ad eventi eccezionali quali sciopero dei rivenditori, gravi calamità naturali) e ci sia urgenza è ammesso il pagamento effettuato per mezzo dei conti correnti postali
Esempi utili:
Se il passaporto è stato rilasciato il 13 giugno 2008, la concessione governativa, apposta sull’istanza al momento del rilascio, avrà validità fino al 12 giugno 2009.
Ne consegue che se il titolare del passaporto ha in programma un viaggio dal 10 giugno 2009 al 15 giugno 2009, dovrà munirsi della ulteriore marca.
La stessa dovrà essere apposta in data successiva al 13 giugno 2009 e sarà vidimata dal personale di polizia di frontiera italiana.
Qualora il titolare di passaporto rilasciato il 13 giugno 2008, non intendesse partire fino al luglio 2010, non è tenuto all’apposizione della seconda marca (dal momento che la prima, apposta per il rilascio, scadrà il 12 giugno 2009).
Tale operazione, infatti, potrebbe essere rinviata al 2010, quando il passaporto dovrà essere utilizzato.
D: Cosa succede se non ho la marca da bollo sul passaporto o se è scaduta ?
R: Non vi possono impedire l’imbarco e la partenza perchè il passaporto è comunque valido e regolare. L’assenza della marca da bollo comporta una sanzione amministrativa per evasione dell’imposta che sarà comminata dall’autorità di polizia che effettua il controllo .
D: Posso applicare due o più marche da bollo la cui somma sia uguale o superiore i 40,29€ richiesti?
R: No. La marca per passaporti deve essere unica e deve riportare la dicitura “Conc. Governative/Passaporto”.
Se avete letto questo articolo penso che anche voi vogliate protestare contro questa marca da bollo. Lasciate quindi un commento nell’apposita pagina di protesta .
Vivo in Russia.
Quindi per evitare discussioni metto ogni anno la marca da bollo sul passaporto mio e su quello di mio figlio. Presto anche mia moglie avra’ il passaporto italiano.
Calcolate quindi una bella spesa annuale di 120 euro per poter tranquillamente tornare in Patria e poi a casa mia senza rotture di scatole.
(e tuttora non riesco a spiegare a mia moglie – russa – il perche’ di questa spesa…)
Sarei felicissimo di vedere abolita la marca da bollo!!!!
è una vergogna, anch’io con moglie brasiliana faccio una fatica enorme a farle capire il concetto di bollo sul passaporto ed infatti dopo i primi 3 anni ho smesso di incollarlo (ma sono uscito dall’UE sempre da altro paese e non dall’Italia direttamente)
Malpensa giugno 2010, Rientro a Londra e la GdF mi contesta tre viaggi fatti nel 2009, 2010 e 2011 da Londra a Baires via Madrid, da Londra a Baires diretto, da Roma a Bangkok via Parigi in code sharing Alitalia / Air France. Tutti e tre senza marca da bollo. Due viaggi originati interamente all’estero (vivo a Londra) e uno, con partenza da Roma, per il quale nessuno mi ha contestato la violazione al momento della partenza. Riceverò la somministrazione della sanzione dall’agenzia delle entrate e ovviamente ricorrerò almeno per i primi due voli. Ma per il terzo ho una perplessità: la violazione può essere contestata anche con mesi di ritardo (Dicembre 2010 la partenza ber Bangkok con rientro direttamente su Londra nel Gennaio 2011, Giugno il controllo a Malpensa)? Fatemi sapere. Grazie. Walter
LADRI ..al solito !!
Premetto che sono favorevole ad abolire la marca da bollo. Claus anche se vai in paesi fuori dall’UE non partendo dall’Italia ad un controllo sei passibile ugualmente di sanzione amministrativa. Italo fai ugualmente il ricorso magari ti va di c…o ma sappi che hai torto marcio, non dipende da dove parti , la sanzione amministrativa ti è stata fatta perchè hai utilizzato il passaporto italiano senza aver applicato la marca. Gli operatori di frontiera non hanno l’obbligo di controllare se tutti i passeggeri hanno la marca da bollo ma il passeggero ha l’obbligo di applicarla e farla vidimare e non tirarla fuori a richiesta. La polizia tributaria ha falcoltà di poter effettuare i controlli per l’anno in corso e i 2 precedenti.
Buongiorno,
devo rinnovare il passaporto in scadenza. Ho una marca da bollo Tassa concessione governativa passaporto da 40,29 dell’ottobre 2007 comprata per un rinnovo ma mai usata. La posso usare ora vero?
Ancora, mi possono fare storia se vedono che ho parecchi timbri ma nessuna marca da bollo applicata in 10 anni di passaporto (eccetto quella iniziale)?
hanno beccato anche me alla malpensa, qualche giorno fa di ritorno da un paese extracomunitario. e nel mentre mi contestavono l’infrazione mi sono ricordato di una scena del film “non ci resta che piangere” con roberto benigni e massimo troisi, in cui il doganiere chiedeva a chi attraversava la frontiera:<>
sono dell’avviso che le tasse vanno pagate, sempre. ma cio’ non ci esime dal polemizzare su alcune di esse; che sono la vergogna di un paese che fa parte della ue; come la tassa che si pagava per la patente, quella per la denuncia di un furto su carta bollata e questa sul passaporto ecc. ecc.
se lo stato italiano ha bisogno di fare cassa, oggi, e come negli ultimi 60 anni, e’ chiaro che continuando con questo sistema feudale di riscossione di gabelle non raggiungera’ mai un valido ed efficiente sistema fiscale.
questa mia osservazione non vuole essere un suggerimento ai signori politici i quali sanno benissimo come e dove si dovrebbe intevenire per un equo prelievo fiscale.
Italia, stato di poveri *******
[Scusa Matteo ma ho dovuto censurare. Linguaggio poco adatto e troppo scurrile. Admin]
Ciao….scusate ma a quanto ammonta la sanzione se si viene beccati senza marca da bollo?
La sanzione è compresa tra il 100 e il 200 per cento del valore della concessione governativa e quindi fino al massimo di 80,58 euro, oltre al pagamento della marca stessa da € 40,29.
Buonasera,
ho una domandain merito a viaggi degli anni passati di cui sul passaporto risultano i timbri di ingresso.
Se la marca da bollo è una tassa da pagare per uscire dall’Italia e recarsi direttamente in paesi extraUE, per quale motivo allora dovrebbero contestare viaggi fatti fuori UE ma partendo da altri stati europei?
Come possono dimostrare la città d’origine di quei viaggi?
Grazie
L’interpretazione è sbagliata. La marca da bollo è necessaria se si viaggia al di fuori della UE. Non importa se si parte da Spagna, Francia o Italia. E’ facilmente verificabile la destinazione del viaggio attraverso i timbri di frontiera apposti.
salve, ma se il viaggiatore fa uno scalo (per un viaggio in Brasile ad esempio) nell’Unione Europea, deve mettere la marca amministrativa?
grazie
Si, va messa lo stesso. In giro per internet troverai qualcuno che ti dirà di non metterla, ma solo perchè ritiene che sfuggirai ai controlli. Per legge la devi mettere, e possono controllartela anche quando torni in Italia o nei successivi viaggi che farai entro 5 anni .
Il fatto di fare scalo in Europa non significa che non usi il passaporto per viaggi extra-UE, quindi la tassa, ahinoi, è dovuta.
Non mi è chairo come farsi vidimare la marca amministrativa all’aeroporto quando si parte per uan località EU per poi proseguire in un paese Extra-EU.
Occorre cercare un ufficio di Polizia qualsiasi oppure esistono altre modalità ?
ho il passaporto con data di rilascio 18/luglio/2008, con marca da bollo pagata all’atto del rilascio e non utilizzato fino al 2010, anno in cui ho fatto due viaggi per il marocco senza marca da bollo,prossimamente entro febbraio 2012 rifaro un altro viaggio in marocco ed intento mettermi in regola con la marca da bollo,posso incorrere in qualche sanzione, se si posso apporre sul passaporto una marca da bollo retroattiva per l’anno 2010, e in che modo?. (voglio essere un cittadino europeo con regole e tasse eque per tutta la comunita, ABBASSO LA MARCA DA BOLLO.
Può incorrere nella sanzione per i viaggi compiuti nel 2010.
Ammesso riesca a trovare una marca telematica retrodatata, chi gliela annulla?
Consiglio di apporla, senza ulteriori formalità, chi controllerà saprà certamente distinguere chi è in buona fede da chi fa “il furbetto”.
Io Sottoscrivo a Nome di tutta la Popolazione di S. Caterina dello Ionio ( cz ) , per la marca da bollo sui certificati non siamo d’accordo , Vogliamo l’ abolizione , Ministro Monti , fai il Bravo , noi dobbiamo pur tirare avanti , con le buone o con le cattive maniere .
@ luca:
se sei in un altro paese EU devi recarti al piü vicino consolato!
ma a tal proposito ho una domanda:
puö la polizia frontaliera di un altro paese EU contestare la mancanza del Bollo?