Ritengo che la marca da bollo o imposta di bollo sia una vera gabella dello Stato anacronistica, odiosa, fastidiosa e che oltre all’esborso di denaro comporta complicazioni e lungaggini nei rapporti con la pubblica amministrazione.
Da questa considerazione nasce nomarcadabollo.it, sito che ha come scopo la divulgazione di questa protesta contro la marca da bollo e la raccolta di adesioni affinchè sia portata a conoscenza dell’opinione pubblica e dei politici la necessità di provvedere al più presto alla cancellazione dell’imposta di bollo.
In pratica la marca da bollo è una tassa sugli atti scritti su carta . O come più pomposamente recita il decreto del Presidente della Repubblica 642 del 26-10-1972 è una imposta applicata alla produzione, richiesta o presentazione di determinati documenti.
Sono soggetti all’imposta di bollo gli atti scritti di natura:civile, commerciale, stragiudiziali e giudiziali, avvisi, manifesti e registri.
Beneficiario dell’imposta è lo Stato .
Quando richiediamo un certificato al nostro Comune e ci viene richiesta la marca da bollo è lo Stato che pretende un introito perchè l’ufficio sta utilizzando della carta per documentare una certa situazione.
Perchè ?
Perchè se richiedo un certificato c’è una tassa da pagare ? Perchè se registro una locazione, su cui comunque pagherò le tasse sul reddito, devo versare anche l’imposta di bollo ? Perchè se mi fa male un dente e lo curo devo apporre una marca da bollo sulla ricevuta ? Perchè il mio passaporto deve avere una marca da bollo per essere valido ?
Cosa aggiunge la marca da bollo alla veridicità del documento ?
La tassa è ingiusta perchè dietro la corresponsione di un importo non ho in cambio una prestazione dello Stato. Lo stato incamera e basta. Un certificato con o senza marca da bollo non cambia il suo contenuto.
Vi è mai capitato di fare la fila all’anagrafe e poi sentirvi dire che per il certificato richiesto c’è bisogno di una marca da bollo che al momento non avete ? E allora avrete dovuto correre al tabacchino più vicino, comprare la marca e tornare a fare la fila, o addirittura tornare un altro giorno ? Non avete ritenuto che la richiesta complica inutilmente la consegna di un atto che è già li pronto sulla scrivania dell’impiegato ?
Ma ancora più odioso è il caso in cui la richiesta non può essere fatta a voce all’impiegato, ma deve essere scritta, come nel caso di richieste di autorizzazioni commerciali o per una occupazione di suolo pubblico. La marca da bollo deve essere apposta sulla richiesta, ma successivamente anche sull’atto prodotto dall’ufficio. Una marca sulla domanda ed una marca sulla risposta .
Ma l’imposta di bollo viene pagata anche quando non siamo noi a richiedere un documento. La paghiamo sugli estratti conto del conto corrente bancario, sui movimenti della carta di credito, sul pagamento dei finanziamenti rateali.
Insomma tutti nella vita prima o poi siamo a contatto con la marca da bollo. Viene pagata e non ci si pensa più, perchè esiste e non puoi farci nulla, perchè se non la paghi non puoi andare avanti con i tuoi affari, perchè ti è imposta dal sistema.
Ma io ho deciso di fare un tentativo per ribellarmi al sistema, per chiedere di non pagare più la marca da bollo e per far prendere consapevolezza che si tratta di una tassa ingiusta.
Già altri hanno scritto e richiesto l’abolizione della marca da bollo per singole casistiche. Esistono petizioni contro la marca da bollo sul passaporto o sugli estratti conto bancari.
Quello che chiedo io è l’abolizione del concetto stesso di marca da bollo, qualunque sia la sua applicazione, perchè non è giusto pagare una tassa allo stato per vedere scritto su un pezzo di carta le mie informazioni, i miei dati personali.
La partecipazione dei lettori a questa protesta avviene semplicemente lasciando un commento a questo articolo. Non c’è bisogno di registrarsi. Non viene chiesto un nome e cognome, non chiedo i vostri dati, la vostra firma. L’email è richiesta solo per evitare gli spam e mai sarà pubblicata e divulgata.
Vi chiedo di dirmi se siete daccordo con me, se anche voi aspirate all’abolizione della marca da bollo .
Una petizione così fatta non ha nessun valore legale, ma iniziamo a creare un movimento. Iniziamo a diffondere in rete che c’è qualcuno, molti credo io, che ritengono ingiusta l’imposta di bollo.
Contiamoci, facciamo numero e poi in seguito vedremo se qualcuno che ha il potere di cambiare le cose saprà darci voce nella nostra protesta.
Iniziamo una class-action contro questo rubare lecito ,o come dico sempre io “pizzo legalizzato “,informiamo le associazioni dei consumatori ……….e poi vediamo se la spuntiamo……
Pizzo-auto annuale, pizzo-casa annuale, pizzo-passaporto annuale…
assolutamente d’accordo con te,questa marca da bollo e una cagata che va assolutamente abolita. In pochi anni si paghera piu per marche da bollo che per il solo passaporto,che ha una validita di 10 anni. Abolite la marca da bollo!
ho richiesto all’ufficio delle entrate di vallo della lucania (sa) un attestato da cui risulta di aver in corso un rimborso irpef sulla denunzia dei redditi 2008.
l’ufficio per rilasciarmi l’attestato ha preteso una marca da euro 14,62 per la domanda e due marche per la certificazione una di 14,62 ed altra di 12,40!
secondo me questa e’ una vergogna di stato !
fatemi sapere se e’ giusto che io abbia dovuto pagare tanto e se posso fare qualche azione per l’esosita’ della richiesta da parte del direttore di quell’ufficio.
grazie per chi mi fa sapere.
Si, l’Agenzia delle Entrate ha agito in modo conforme alla legge (domanda in bollo e certificazione rilasciata in bollo).
Ci battiamo appunto per abolirla questa legge .
grazie! Scusi; perchè due marche (una di 14,62 ed altra di 12,40) sul certificato?
“I certificati sono soggetti all’imposta di bollo e ai tributi speciali…”.
Non sono sicuro ma i 12,40 di ‘tributi speciali’ sono i cosiddetti diritti di segreteria ossia un rimborso per le spese sostenute nell’emissione del documento.
Per mè il fatto della marca da bollo sui certificati , è un LADRONIGGIO , poichè il certificato sia con la marca che senza il contenuto non cambia , pertanto chiedo che sia abolita .
Concordo con quanto detto…è ingiusto il pagamento di una sorta di tassa per documenti o quant’altro richiesto da presentare o per ottenere documenti su cui comunque pagheremo altre tasse ( vedi passaggi di proprietà auto per i quali vengono pagate già molte imposte oltre poi a dover applicare la classica marca da bollo da 14, 62 euro). Inoltre dopo le varie misure per semplificare i rapporti con la pubblica amministrazione in base al quale i certificati di residenza, quando richiesti dalla pubblica amministrazione devono essere sostituiti da autocertificazione che può essere accettata anche però da privati se questi espressamente non fanno problemi. Beh molte comuni per ovviare agli introiti derivanti dalla produzione di certificati si sono inventati, nel caso in cui un cittadino abbia bisogno di un certificato di residenza rilasciato dal comune e non derivante da autocertificazione, l’obbligatorietà dell’applicazione della marca da bollo da 14,62 euro. Non se ne può più.
Non è proprio cos’ Cristofono. I 14,62 euro della marca da bollo vanno interamente allo Stato, il comune non ci guadagna nulla. Ed il fatto che adesso vengono rilasciati solo certificati in bollo è una legge nazionale, non è nella potestà dei comuni poter decidere una cosa del genere. per approfondire questo argomento leggi : Certificati anagrafici tutti in bollo, ma non ci sono nuovi costi
Hanno anche il coraggio (da 2 anni a questa parte) di pretenderla per partecipare alle selezione (solo selezione) per partecipare ai corsi di formazione per disoccupati…..